Elsa. Procedi nel silenzio. Lo sentiamo da qui.
Ti ho conosciuto da bambina, avevi paura dei cerotti.
Un anno fa.
Con la paura hai costruito paziente e buona molti castelli di sabbia.
Ogni giorno aggiungi un'ala al castello e diventi piu' piccola, rischi di abitarci dentro se continua.
Incarnato fucsia dei fiori d'aprile, non importa, a te.
In silenzio, e in riva al mare, da sola.
Il cerotto l'hai attaccato sulla bocca, cosi' non puoi vederlo.
Elsa sorride a suo figlio. Sorride al suo compagno quando le onde nuotano calme.
Hai trasferito il battito del cuore dentro circuiti estranei al corpo.
Navighi per circonvallazioni distanti da te, lui o lei o loro sono felici, mi faccio scanno, mi faccio vasca d'accoglienza.
Elsa, lo sentiamo fin qui.




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