gino pellegrini

Non riesci piu'a fermare il futuro, cade giu' la maschera della sopravvissuta e anche tu ti trasformi.

Fingere di non ricordare che il cane ormai, vede sfuocati i mobili del soggiorno: riconosce il tuo odore e non smette di piangere; l'ombra di tua madre diventata piu' anziana.

Mentre Alice appare diversa.

Ieri un artiglio ha rischiato di azzerare la corsa.

Tutta la concentrazione serve a non fare cadere i calici di vino rosso.

Il gatto di Gino Pellegrini ti accoglie all'entrata della borgata Citta'. Il vecchio convento di San Giovanni in Persiceto.

I salici lungo il canale, la corsa della chiesetta del Castellaccio.

Il prato sulla via di San Giacomo ha delle piccole mani verdi e viola.

La severita' delle Budrie. Madonnine agli angoli di strade nude.
Nuovi visi si affacciano sulla tua nuova esistenza come gli angeli sul letto degli sposi di Mantova.

Nuovi progetti in corso d'opera: non fare la scelta di Lot.

Il video